Riflessologia plantare, benefici e controindicazioni

Che cos’è e come si fa la riflessologia plantare?

La riflessologia plantare è una tecnica che, sfruttando il massaggio su punti specifici del piede, ristabilisce l’equilibrio del corpo, ed è utile in caso di congestione e tensione, aiuta contro di mal di schiena, la cistite, l’ansia e lo stress.
Ha origini antichissime, tuttavia all’inizio del Novecento, per merito di un otorinolaringoiatra statunitense, William Fitzgerald, si cominciano a codificare alcuni concetti in tema di riflessologia plantare.

 

Benefici e controindicazioni della riflessologia plantare

I piedi spesso vengono trascurati e sovraccaricati quotidianamente, quando basterebbe un bel bagno caldo, un buon massaggio ai piedi sono sempre seguiti da una sensazione molto piacevole e rilassante.

La riflessologia plantare tende al miglioramento in tre ambiti principali: congestione, infiammazione e tensione.
Non viene consigliata solamente per le donne in gravidanza e durante il ciclo mestruale.

 

Quando è indicata la riflessologia plantare

La riflessologia plantare è indicata per i dolori più comuni: dal mal di schiena, al mal di testa, al fastidio alla cavità degli zigomi (seni nasali), fino ai problemi alle ginocchia.
Aiuta anche a smettere di fumare o per aiutarsi durante un episodio di insonnia, inoltre si riescono a combattere problemi quali cistiti, indigestione, cellulite, stress, crampi, artrosi e ansia.

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